Copertina del libro Giuseppe De Renzi e Roberta Franz, La lavatrice di Cleva , 2014. Nel futuro, anno imprecisato, si sperimenta una nuovissima lavatrice e il test avviene con il lavaggio di un reggiseno. Il prototipo usa con un processo innovativo, la radioattività dell’alluminio, talmente nuovo che improvvisamente il prezioso elettrodomestico scompare, catapultato da chissà quale reazione chissà dove nello spazio e chissà quando nel tempo. Lo ritrovano sulla loro isola Cleva e Fredo, che vivono un’esistenza priva di problemi, ignari di tutto, anche dell’esistenza del reggiseno, figuriamoci di una lavatrice. Dopo di che avviene di tutto: tradimenti, dee che parlano dall’al di là, robot spediti nel passato, entrata in campo dell’esercito di invasori... Insomma, non manca nulla per rendere gradevole e colmo di suspense questo racconto lungo o romanzo breve.